|
Capitano North
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Gli aspetti da prendere in considerazione, in ordine crescente di distanza, sono:
Se
li contiamo, vediamo che si dividono equamente in quattro “positivi”
e quattro “negativi”, più la Congiunzione e l’Opposizione che
analizzeremo più avanti. Sappiamo
che la tradizione (ma quale?) ne tralascia alcuni e ne include altri,
tuttavia, dopo esperimenti su temi di cui non conoscevamo la posizione
della Luna (cioè l’ora esatta), abbiamo realizzato che per inquadrare
un soggetto o una situazione alcuni aspetti considerati minori, o non
presi affatto in considerazione, risolvevano dilemmi e scioglievano
nodi. Altri, per esempio il BiQuintile (144°) troppo vicino
all’importante Quinconce, confondevano le idee o non aggiungevano
elementi utili all’indagine. Tecnicamente gli aspetti negativi sono considerati:
Gli aspetti positivi
Per quanto riguarda le orbite degli aspetti, cioè i gradi di approssimazione che circondano per così dire l’angolo esatto formato dai pianeti, siamo tentati spesso di usare la “manica larga”, cioè tendiamo ad ampliare a nostro piacimento le regole di convivenza fra due corpi celesti, un po’ come se volessimo far incontrare per forza due persone che non ne vogliono sapere l’una dell’altra. Questo perché ci piacerebbe avere (o vedere) un bel trigono poniamo fra Mercurio e Saturno, bello razionale, che stabilizza magari un tema un po’ ballerino. A
parte il fatto che i gradi di approssimazione ci sono, sono pochi e non
cambiano come ho sentito dire, se un pianeta è più o meno veloce: non
c’entra, sempre pianeta è. Poi
è il tema stesso, anzi i suoi “difetti” che vorremmo correggere, il
punto di partenza del ragionamento fatemi dire sbagliato: per due motivi
due. Primo, non esistono temi natali difettosi, carenti o quant’altro. Una famosa astrologa amava dire che ogni carta del cielo è come un abito su misura di haute couture, personalizzato sulla nostra pelle e in quanto tale unico: perché ci vogliamo aggiungere qualcosa che starebbe bene a un altro e non a noi? Secondo, sulla base dello stesso concetto ma su un piano più tecnico, notiamo che gli elementi di un tema tendono alla ripetizione, a riproporre gli stessi contenuti, vuoi con i pianeti coinvolti, vuoi con le case che ospitano gli stessi, vuoi con l’Ascendente, ecc. Questo possiamo riscontrarlo facilmente facendo un po’ di casistica, se ne abbiamo voglia. Temo che ci siano anche oroscopi dove spiccano vistose e insanabili contraddizioni, e che appartengano ai border line, persone che non possiamo incontrare tutti i giorni perché al di sopra o al di sotto della normalità. Nella assoluta maggioranza dei casi, dicevo, ogni tema è a suo modo coerente, ed è un inutile dispendio di energie voler stiracchiare un aspetto razionalizzante in un tema portato ai voli pindarici. Si usa dire che sarà l’esperienza col tempo a far giudicare all’astrologo se è il caso o meno di considerare un aspetto; dal mio punto di vista rimane valido il consiglio di accertare l’ora di nascita (o di un evento qualsiasi) e, se il soggetto è conosciuto, ricorrere alla verifica dei transiti. Dunque
quanti sono i gradi di approssimazione? Pochissimi per gli aspetti
minori: 2 gradi per SemiSestile, SemiQuintile e SemiQuadrato; 4
gradi per Quintile e Quadrato; 6 gradi per Trigono, SesquiQuadrato e
Quinconce. Congiunzione e Opposizione sono i più importanti e ammettono
8 gradi di comporto, in più o in meno, rispetto all’aspetto esatto. Proprio di questi ultimi due parleremo la prossima volta, e una cosa per finire: qualcuno dice che a volte i Segni dove si verificano gli aspetti “disturba” la coerenza di cui parlavamo prima. Credo che questi Segni Zodiacali, così facili, così argomento da salotto, siano da esaminare con occhio diverso, meno banale: c’è sempre qualcosa di nuovo, o di molto antico, da scoprire.
Stella Magica La
Congiunzione è concordemente accettata come aspetto ambiguo, sia considerando
la natura dei pianeti coinvolti, sia per il segno dove si verifica, sia per
gli aspetti che a sua volta riceve. Non è detto, per fare un esempio
concreto, che Luna e Venere congiunte anche in un segno ad ambedue congeniale
come il Cancro, produca effetti sempre positivi. Come pure che reagisca bene
ai transiti…Insomma l’unione non fa necessariamente la forza, in senso
astrologico. Per quanto riguarda l’Opposizione, certamente si tratta di due valori che sono in contrasto, provocandosi a vicenda, e il risultato nella maggioranza dei casi fa rimbalzare per anni una stancante alternanza di impulsi e battute d’arresto, dove a turno lasciano punti sul campo quando uno quando l’altro polo dell’aspetto. Più facile che sia il Quadrato, o anche il SesquiQuadrato, a scatenare reazioni definitive, che sfociano in una espressione caratteriale riconosciuta e manifesta. Ma la contrapposizione, in ogni campo, quasi mai produce frutti negativi, e non solo per un salutare effetto frenante di forze altrimenti incontrollate. L’Opposizione è l’altra faccia della medaglia rispetto alla Congiunzione: il suo alter ego per così dire. A volte una Opposizione comprime una situazione fino a farla capovolgere nel suo esatto contrario, con transiti adeguati, e alla fine registra effetti sensibili più di una pigra Congiunzione. L’Opposizione è dinamica, interlocutoria, non facile, ma tende ad uscir fuori, ad esprimere: in una parola all’ evoluzione. E veniamo a esempi concreti. Vidi una sola volta di sfuggita il tema natale di una famosa attrice protagonista del film “Via col vento”. Nel quadro astrale spiccava con facile evidenza un poderoso stellium di 3 o 4 pianeti importanti, molto probabilmente in un segno d’Acqua dato il carattere assunto nella fiction e anche in considerazione del suo aspetto fisico. Ricordo un breve sguardo alle Effemeridi per gli anni di lavorazione e la successiva uscita del film: il suddetto stellium riceveva appena alcuni transiti, decisamente positivi ma pochissimi, tutti su questo unico punto. L’orologio scattò e la bomba (cioè il successo internazionale) esplose. Per quanto
ne so la signora in questione ha vissuto da allora di rendita, e giustamente
dico io, anche perché con un ammasso planetare del genere non c’è da fare
altro che aspettare il momento propizio. Capitano North
|
|
|
|||
|
|