|
Un principe giovinetto di Laconia di nome Giacinto era il prediletto amico di Apollo, e con lui usava giocare alle piastrelle. Un giorno la piastrella di Apollo, alzatasi fino alle nuvole e ricadente veloce, colpì mortalmente Giacinto. Il dio, costernato, col suo sangue formò lo splendido fiore. Altri autori aggiungono che anche Zefiro amasse Giacinto e per gelosia facesse deviare il disco lanciato da Apollo con sapiente destrezza. // Vari sono i significati attribuiti al fragrantissimo fiore dagli studiosi; la baronessa d’ Orchamps gli dedica un’espressione galante: il permesso di amare. La Serao raccomanda di donarlo per una irresistibile passione e non alla donna del tenero e rispettoso affetto, perché esso è simbolo di voluttà.
|