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Nella botanica simbolica tiene il primo posto della gerarchia: è l'albero della forza, della perseveranza, della lealtà, della virtù eroica e invincibile.
Tutte le genti ebbero sacra la quercia: fu l'altare e il tribunale dei Druidi celti; il tempio del Giove gallico; l'oracolo parlante con lo stormire delle foglie della pelasgica Dodona.
La statua della Vittoria di Ercolano ha la corona di quercia, che era il premio posto solennemente sulle tempie di coloro che avevano difeso in battaglia la vita di un cittadino di Roma. // L'angelo di Dio mandato a Gedeone si assise sotto la quercia di Efra; Giosué pone la pietra testimone del patto con il suo popolo sotto la quercia. // Hanno lo sfondo dei frondosi tronchi della quercia le epopee più grandiose: i nibelungi, le gesta di Ossian, le imprese dei cavalieri di Re Artù. La quercia era segno d'onore per la filosofia, e la vegetazione superba fu anche simbolo dell'ospitalità.
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