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Chi può dire la fortuna della rosa? Essa è il prediletto ornamento della terra, simbolo supremo e inconfondibile di bellezza e dell'amore; ovunque spirasse l'aura mistica della fede, la rosa fu fatta simbolo di Maria madre divina, il fiore della Madonna.
// L'Aurora si rappresentava coronata di rose. // Arpocrate, dio del silenzio, era un giovinetto con un dito sul labbro e una rosa bianca nell'altra mano, perché la rosa bianca fu per gli antichi uno dei simboli del mistero: si usava bene in vista sul palco durante i banchetti, per ammonire i convitati a non riferire quello che in essi si diceva ("sub rosa"). // Nel Medio Evo la rosa era simbolo di disonore, tanto che gli statuti di alcune città comandavano di portarle alle donne perdute. // Si onoravano invece con le rose la virtù e la castità delle fanciulle, le cosiddette rosières. San Medardo vescovo di Noyon (480-577) istituì in Salency questo gentile costume, che tuttavia sopravvive in alcune terre di Francia, sostituendo, però, l'oro e la dote in contanti al premio della effimera rosa.
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